31 dicembre 2012

2012 in review

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 7.200 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 12 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

3 giugno 2012

Bufala sul sisma emiliano: le faglie nel grano

Da alcuni giorni circola in Rete (io finora l’avevo vista solo su Facebook) una impressionante immagine che ritrae uno sprofondamento del terreno di notevole diametro, apparentemente riferita agli strani (ma non così insoliti, ad informarsi bene) fenomeni di liquefazione del suolo nella campagna del ferrarese, zona di San Carlo (FE), tra i teatri degli ultimi episodi tellurici

Liquefazione del terreno ma NON a San Carlo (FE) in seguito a terremoto Emilia

In un primo momento avevo pensato che qualche buontempone avesse cercato di replicare un crop circle ad hoc, la famosa faglia nel grano. Esaminando l’immagine con un comune programma di fotoritocco non vedo però segni evidenti di manipolazione, i pixel sembrano tutti al loro posto. Cosa non mi convince? Soprattutto che una devastazione tanto vasta non sia stata ritratta da qualche altro testimone che ne avrebbe indubbiamente fatto circolare altre immagini riprese da altre angolazioni, con inquadrature più varie e più ravvicinate. Continua a leggere

29 aprile 2012

Mirror mirror

il volto è grammatica
e geografia del tempo
linee leggere intersecanti
altre parallele
avvallamenti dove c’erano pianure
un viaggio sul tuo viso.

9 aprile 2012

Il valore dei dati sui social network [infografica]

Quanto vale un tweet? Quanto vale la pubblicazione di un contenuto su Facebook o LinkedIn, che sia un aggiornamento di stato, una foto, un riferimento a un nostro dato personale, o la ricondivisione di un content già condiviso? Qual è il valore dei dati nel cloud?

È relativamente facile quantificare il valore dei dati e delle informazioni corporate di una azienda basandosi su tre fattori fondamentali, ossia in caso di perdita:

  • la difficoltà di ricrearli;
  • la differenza economica delle entrate;
  • il calo della produttività se quei dati fossero inaccessibili.

(Anche i dati nel cloud sono potenzialmente a rischio di perdita.)

Il valore dei dati sui social network, sia per le aziende che per gli utenti individuali, invece è meno facile da individuare immediatamente e calcolare. Sappiamo inoltre che l’iscrizione ad un social network, non importa quale, è gratuita per l’utente. Apparentemente. Continua a leggere

7 aprile 2012

Quello che lo spot contro la pirateria non dice

ilNichilista

La Federazione Editori Musicali ha arruolato artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Enrico Ruggeri, Gino Paoli e altri (età media 63 anni, nota un commentatore su YouTube) per l’ennesimo spot contro la pirateria digitale. Eccolo:

Diverse affermazioni mi sembrano contestabili, false, incomplete o controproducenti. Provo a spiegare perché, una a una:

«In tutto il mondo si sta discutendo di come regolamentare la diffusione di contenuti su Internet.»
Vero, ma perché interessa alle lobby dell’intrattenimento, che premono da anni per norme più stringenti contro la pirateria online. Non mi risulta che tutto il mondo discuta del fatto che circa un miliardo di cittadini digitali già subisce una qualche forma di filtraggio dei contenuti online. O della possibilità concessa alle aziende occidentali di fare profitti per 5 miliardi di dollari vendendo strumenti di sorveglianza digitale a regimi autoritari che li utilizzano per identificare e uccidere i dissidenti. Sarà questione di punti di…

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11 marzo 2012

Dal blog di un partecipante a change.mooc.ca
#change11

Andrew Neuendorf

Google is not God, but the omnipresent search engine commands an unworldly level of trust from its followers. Consider a 2007 study by researchers at Cornell University and College of Charleston, aptly titled, “In Google We Trust.” Students asked to research a topic on Google heavily favored search results with high rankings, regardless of quality or relevance. Even after researchers artificially scrambled the rankings, students still clicked on links that appeared higher up on the page. The students’ eye movements were also tracked, revealing a Sisyphean battle between sight and mind:

When looked at in combination, the behavioral data (clicked choices) and the ocular data indicate that while there might be some implicit awareness of the conflict between the displayed position and their own evaluation of the abstracts, it is either not enough, or not strong enough, to override the effects of displayed position.

The medium is clearly too powerful…

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7 marzo 2012

Dal blog di Giovanna Cosenza, docente di Semiotica a UniBo
(non rebloggo spesso, ma quando rebloggo…)

D I S . A M B . I G U A N D O

Dopo il post Gli stereotipi della campagna Vodafone si è scatenata, da parte di allievi/e ed ex allievi/e, una vera e propria caccia agli steterotipi visivi che inchiodano uomini e donne in ruoli professionali spesso svantaggiosi per le donne dal punto di vista della gerarchia e del prestigio sociale che comportano.

Ieri Klode Klo mi ha segnalato il sito di Esselungajob.it come particolarmente ricco in questo senso. Ecco alcuni esempi.

Per Esselungajob.it (come per Vodafone) l’operatrice del Call center è donna…

Esselunga Call Center

… e la meritocrazia è maschile:

Esselunga Meritocrazia

La cassiera è donna…

Esselunga cassiera

… e la parola «specialista» tocca agli uomini:

Esselunga specialista panificazione

Per Esselungajob.it quando una donna sta al computer, viene in qualche modo affiancata o addirittura guidata (la postura è protettiva, avvolgente) da un uomo:

Esselunga donna al computer

Altrimenti la donna al computer ha l’aria di una che non sa che pesci pigliare:

Esselunga offerte di lavoro

Infine, la carriera direttiva spetta agli uomini:

Esselunga Alievo carriera direttiva

A cercar bene, qualche…

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6 marzo 2012

[infografica] 15 sviste grammaticali in Inglese

Mi piacerebbe fare un elenco simile di errori comuni della lingua italiana, a partire da un pò accentato e non un po’ apostrofato (o addirittura il fiume Po usato indebitamente, come si legge fin troppo spesso) Continua a leggere

5 marzo 2012

Come selezionare i contatti che appaiono nella chat Gmail

Dopo l’unione pochi mesi fa di Gmail con Googleplus che ha in pratica trasferito di default tutti i componenti delle nostre cerchie direttamente nella rubrica di posta equiparandoli ai contatti personali di Gmail, qualche utente è rimasto sconcertato dalla conseguente proliferazione di nomi nell’elenco chat. Inoltre non a tutti può far piacere rendere noto quando si è online poiché facciamo parte di cerchie altrui.

Come preservare la privacy e conservare la lista della chat più simile a come era prima? Continua a leggere

17 febbraio 2012

questo non è un portfolio

2006 —  Ideazione di logo per web tv, ispirato al cineocchio di Dziga Vertov,  l’autore di L’uomo con la macchina da presa (Chelovek s kino-apparatom, Russia 1929).

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