Bufala sul sisma emiliano: le faglie nel grano

Da alcuni giorni circola in Rete (io finora l’avevo vista solo su Facebook) una impressionante immagine che ritrae uno sprofondamento del terreno di notevole diametro, apparentemente riferita agli strani (ma non così insoliti, ad informarsi bene) fenomeni di liquefazione del suolo nella campagna del ferrarese, zona di San Carlo (FE), tra i teatri degli ultimi episodi tellurici

Liquefazione del terreno ma NON a San Carlo (FE) in seguito a terremoto Emilia

In un primo momento avevo pensato che qualche buontempone avesse cercato di replicare un crop circle ad hoc, la famosa faglia nel grano. Esaminando l’immagine con un comune programma di fotoritocco non vedo però segni evidenti di manipolazione, i pixel sembrano tutti al loro posto. Cosa non mi convince? Soprattutto che una devastazione tanto vasta non sia stata ritratta da qualche altro testimone che ne avrebbe indubbiamente fatto circolare altre immagini riprese da altre angolazioni, con inquadrature più varie e più ravvicinate. Inoltre qualcosa nel colore, nella disposizione delle tracce della semina non sembra tipico della campagna emiliana, almeno a mio parere, ma io non sono un agronomo.

Eseguendo una ricerca sull’immagine tramite Google Search by Image questo è il risultato http://goo.gl/3UrFu

Tra questi link se ne trova uno con data di gennaio 2012, ben antecedente al terremoto in Emilia dunque.

L’immagine originale sembrerebbe essere tratta dal sito della Protezione Civile in una pagina dedicata a subsidenze e sprofondamenti ma purtroppo non vi si riscontra alcuna didascalia che precisi dove sia stata scattata quella fotografia e da chi. E magari anche quando.

Ma potrebbe provenire anche da uno stock di fotografie di disastri naturali, se è per questo. L’aspetto più importante, come sempre, è la straordinaria facilità di diffusione sul web di informazioni false o, in questo caso, inesatte.

Di questi tempi la tensione è alta (vivo a Ferrara città) e nella ricondivisione si punta il dito su presunte immagini che “loro” (il governo, i responsabili e chi più ne ha più ne metta) non ci mostrano, facendo apparire la situazione delle zone del sisma ancora più inquietante poiché “non ci dicono tutta la verità”.  Ci sono già tanti problemi da quelle parti che questo genere di sospetti atroci è facile intuire come non faccia che acuire la già barcollante sfiducia del cittadino nelle istituzioni.

La cosa fuorviante è che chi ha condiviso (del tutto in buona fede, suppongo) questa foto sembra provenire dal luogo del disastro (ovviamente è quasi impossibile verificare chi per primo l’abbia condivisa su Facebook o altre piattaforme) e quindi ciò sembra legittimare e rendere più credibile l’informazione conferendole quel pizzico di affidabilità in più.

Altre informazioni sugli effetti di liquefazione del terreno:

http://www.terra.unimore.it/archivionews.php?id=1671

Aggiornamento: Liquefazione dei terreni in diretta. Video realizzati dal sig. Righi Luigi di Moglia (Mantova) immediatamente dopo il sisma di Ml=5.8 del 29/05/2012 (concessi in uso al Dipartimento di Scienze della Terra di Modena)

Aggiornamento bis 8/6/12 nel commento di Stefano Fascetti (@StefanoFascetti) , che ringrazio.

“La foto risale al 1999, riguarda la località Bottegone vicino a Grosseto
qui ci sono un paio di link ad articoli che riguardano il sito
http://sgi2.isprambiente.it/sinkhole/Articoli/Articolo44.pdf
(andare a pag.6, quella segnata 562) oppure: http://www.apat.gov.it/site/it-it/Temi/Suolo_e_Territorio/Rischio_sinkholes/Annegamento_dei_sinkholes/ e cliccare la foto in alto a sx
Se volete vedere dov’è e com’è oggi, inserite queste coordinate su gugol maps: 42.83677, 11.06333″
Dunque la foto non veniva indicizzata da Google Search Image trovandosi all’interno di un PDF.
(post ispirato da una conversazione pubblica* su Facebook di stamane con G. Frontera, con contributi di M. Magnani, M. Pasqualini e G. Melani. Se ho dimenticato di citare qualcuno possa rapirmi un alieno)
*pubblica nel senso che è visibile da chiunque possieda un account Facebook, naturalmente.
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2 commenti to “Bufala sul sisma emiliano: le faglie nel grano”

  1. La foto risale al 1999, riguarda la località Bottegone vicino a Grosseto
    qui ci sono un paio di link ad articoli che riguardano il sito
    http://sgi2.isprambiente.it/sinkhole/Articoli/Articolo44.pdf
    (andare a pag.6, quella segnata 562)
    oppure: http://www.apat.gov.it/site/it-it/Temi/Suolo_e_Territorio/Rischio_sinkholes/Annegamento_dei_sinkholes/
    e cliccare la foto in alto a sx
    Se volete vedere dov’è e com’è oggi, inserite queste coordinate su gugol maps: 42.83677, 11.06333

  2. Grazie! ottimo esempio di collaborazione online per accertare i fatti ed evitare la propagazione di bufale. Però la Protezione civile dovrebbe aggiungere una didascalia a quella foto sul suo sito

Rispondi a Stefano Fascetti (@StefanoFascetti) Annulla risposta

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